Regolamento dell’indagine

Premesse

L’indagine Audipress (qui di seguito indicata come “INDAGINE”) ha lo scopo di stimare il numero dei lettori dei quotidiani e dei periodici e di descriverne le caratteristiche.

Le norme contenute nel presente Regolamento, che costituisce parte integrante del contratto quadro stipulato tra gli EDITORI (qui di seguito EDITORI) e Audipress Srl (qui di seguito AUDIPRESS), sono vincolanti per tutti gli EDITORI committenti dell’INDAGINE.

Partecipazione all’indagine

1) L’INDAGINE viene realizzata secondo le modalità decise da AUDIPRESS, tramite le Società esecutrici incaricate dalla medesima AUDIPRESS.

Per tutti gli aspetti tecnici non citati nel presente Regolamento si rimanda alla Nota Metodologica dell’INDAGINE pubblicata sul sito www.audipress.it, di cui gli EDITORI dichiarano di aver preso integrale visione e piena conoscenza.

Gli EDITORI riconoscono ad AUDIPRESS la facoltà di apportare alla struttura dell’INDAGINE le modifiche che fossero ritenute opportune per migliorarla e per un migliore utilizzo dei dati. Le eventuali modifiche, da approvare a cura del Consiglio di Amministrazione di AUDIPRESS previo parere del proprio Comitato Tecnico e dell’Istituto o degli Istituti di Ricerca incaricati di svolgere l’INDAGINE, saranno tempestivamente comunicate agli EDITORI.
Gli EDITORI si impegnano inoltre irrevocabilmente ad accettare i risultati dell’INDAGINE, fatto salvo quanto previsto al successivo articolo 13.

Criteri di partecipazione e di ammissione

2) All’INDAGINE possono partecipare:
– i quotidiani ed i settimanali regolarmente registrati ed editi da almeno tre mesi, nonché i mensili e gli altri mezzi periodici regolarmente registrati ed editi da almeno dodici mesi. Tali periodicità sono richieste in funzione della definizione prevista dall’INDAGINE relativa ai lettori del “periodo lungo”, che è di tre mesi per quotidiani e settimanali e di dodici mesi per i mensili ed altre periodicità.

La data ultima entro cui gli EDITORI potranno partecipare all’INDAGINE sarà fissata di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione di AUDIPRESS, compatibilmente con i tempi tecnici necessari.

Il Consiglio di Amministrazione di AUDIPRESS delibera sull’ammissione delle testate all’INDAGINE.
Per ogni testata (quotidiani, supplementi di quotidiani, periodici) che partecipi per la prima volta all’INDAGINE è dovuta ad AUDIPRESS dal rispettivo Editore una quota una tantum per rimborso spese incrementali di Euro 10.000,00 (Euro diecimila/00).
La partecipazione della testata all’INDAGINE è subordinata alla preventiva sottoscrizione da parte dell’EDITORE del contratto quadro (di cui il presente Regolamento è parte integrante), nonché al regolare e tempestivo pagamento dei corrispettivi dovuti ad AUDIPRESS.

L’Editore partecipante all’INDAGINE ha l’obbligo di comunicare con urgenza ad AUDIPRESS, mediante raccomandata a.r., eventuali sospensioni o interruzioni della pubblicazione della propria testata, così come eventuali modifiche della periodicità e/o del logo di tale testata.

Proprietà – uso e modalità d’uso dei dati

3) Tutti i dati dell’INDAGINE, comprese le elaborazioni intermedie, sono di proprietà di AUDIPRESS, con esclusione dei dati riguardanti i nominativi sia degli intervistati sia degli intervistatori.

4) Attualmente esistono due distinti “archivi” dei dati:

4.1) archivio 1, che contiene i dati derivanti dalla elaborazione delle informazioni rilevate dal questionario (escluse solo alcune che per accordo sono di proprietà delle Società Esecutrici);

4.2) archivio 2 (archivio per pianificazione), che contiene dati più sintetici o ricodificati rispetto all’archivio 1.

5) L’uso da parte degli EDITORI dei dati contenuti nell’archivio 1) è regolato e consentito come segue:

5.1) Ciascun singolo EDITORE, sostenendone il relativo costo, può fare elaborazioni:
– per uso interno, dandone informazione scritta ad AUDIPRESS per ottenere qualsiasi informazione sulle proprie testate e, fornendo ad AUDIPRESS il benestare dell’EDITORE o degli EDITORI concorrenti, su testata o su testate concorrenti;  – per uso esterno, previa apposita richiesta al Consiglio di Amministrazione di AUDIPRESS che potrà consentire l’uso richiesto.

6) L’uso dei dati contenuti nell’archivio 2 (archivio per pianificazione) è regolato e consentito come segue:

6.1) I dati pubblicati da Audipress sul proprio sito internet sono liberamente consultabili.

6.2) Il nastro di pianificazione è cedibile da AUDIPRESS a terzi alle condizioni di fornitura ed economiche di cessione che saranno decise, edizione per edizione.

In particolare, chi acquista il nastro per effettuare elaborazioni dallo stesso eseguite direttamente dovrà sempre utilizzare l’espressione, da apporsi sia sui supporti che in ogni comunicazione e pubblicazione, “elaborazioni di (nome di chi fa le elaborazioni) su nastro AUDIPRESS (+ indicazione dell’edizione)”.

7) Le elaborazioni dei dati di cui all’archivio 2) non eseguite direttamente dall’acquirente dei nastri, nonché le elaborazioni dei dati di cui all’archivio 1), dovranno essere effettuate da centri di elaborazione di assoluta fiducia e professionalità, affidando le elaborazioni ad altre società previa autorizzazione di AUDIPRESS.

8) Gli oneri per le elaborazioni di cui ai punti precedenti sono a carico dei singoli interessati.

9) Gli EDITORI si impegnano comunque a non operare nella divulgazione dei dati in maniera difforme dalle norme vigenti ed in particolare dall’articolo 2598 del Codice Civile, nonché dalle norme del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria e dalla Legge 675/96 e D. Lgs. 196/03. È interesse comune ed intento degli EDITORI evitare ogni e qualsiasi iniziativa che possa compromettere la credibilità ed il prestigio dell’INDAGINE.

10) Tutti i soggetti autorizzati all’uso esterno dei dati o di loro elaborazioni sono impegnati a citare AUDIPRESS quale fonte di provenienza dei dati e ad indicare il periodo di INDAGINE cui si riferiscono.

Sospensione e/o interruzione senza ripresa dell’indagine in corso

11.1) In qualunque momento anteriore alla pubblicazione dei risultati dell’INDAGINE, il Consiglio di Amministrazione di AUDIPRESS può deliberare – nel rispetto della procedura prevista dal presente articolo – la sospensione e/o l’interruzione senza ripresa dell’INDAGINE in corso, qualora emergano elementi ed evidenze tali da far fondatamente ritenere che si stiano utilizzando metodologie errate o errati strumenti di raccolta dei dati, idonei a determinare la non attendibilità degli stessi.

11.2) La procedura di sospensione e/o interruzione senza ripresa dell’INDAGINE può essere avviata solo qualora sussistano contemporaneamente le seguenti condizioni: a) l’esistenza degli elementi e delle evidenze di cui al precedente articolo 11.1) sia attestata da un parere scritto e motivato dell’Istituto di ricerca incaricato dello svolgimento dell’INDAGINE. Nel caso di pluralità di Istituti incaricati, i pareri di questi ultimi dovranno essere concordi nel rilevare l’esistenza dei suddetti elementi ed evidenze; b) il parere o i pareri di cui al precedente punto a) siano suffragati da un conforme parere scritto e motivato del soggetto indipendente incaricato delle verifiche tecniche previste dall’art. 3 comma 2 della delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n. 81/10/CSP. Tale soggetto indipendente sarà individuato ed incaricato da AUDIPRESS tra le società aventi personalità giuridica, operanti nel mercato italiano, con i seguenti requisiti: specializzazione nella valutazione dell’affidabilità delle ricerche di mercato; avvenuta adozione di un modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. LGS 231/201; certificazione ISO; fornitore di servizi a favore della Pubblica Amministrazione; quotazione in borsa (requisito preferenziale).

11.3) I pareri di cui al precedente paragrafo 11.2) dovranno essere sottoposti al Comitato Tecnico di AUDIPRESS il quale, con le modalità previste dal proprio Regolamento, sottoporrà al Consiglio di Amministrazione della medesima AUDIPRESS le sue valutazioni e le sue proposte in merito alla sospensione e/o interruzione senza ripresa dell’INDAGINE.

11.4) Il Consiglio di Amministrazione di AUDIPRESS, visti i pareri di cui al precedente paragrafo 11.2) e viste le valutazioni e proposte del Comitato Tecnico di cui al precedente paragrafo 11.3), potrà deliberare la sospensione e/o l’interruzione senza ripresa del’INDAGINE, con il voto favorevole di una maggioranza qualificata, formata da almeno 3⁄4 (tre quarti) degli amministratori in carica.

Pubblicazione dei dati

12) Gli EDITORI riconoscono che non è in alcun caso consentito loro di rinunciare alla pubblicazione o all’inserimento nel nastro dei risultati dell’INDAGINE.

L’INDAGINE si articola su tre cicli annuali e la pubblicazione dei dati avviene dopo la loro elaborazione cumulando due cicli per i quotidiani e tre cicli per i periodici (ciò vale anche nel caso di nuove testate o di cambi di periodicità).

La pubblicazione del dato di ciascuna testata è inoltre subordinata al raggiungimento delle seguenti soglie minime:

– 75.000 (settantacinquemila) lettori per i quotidiani (testate regolarmente registrate comprese le eventuali edizioni locali);

– 90.000 (novantamila) lettori per i periodici
Al riguardo si precisa che le suddette soglie minime sono riferite al valore dei lettori “ultimi 7 giorni” per quanto riguarda i quotidiani e al valore medio dei lettori dell’”ultimo periodo” per i periodici. Per “ultimi 7 giorni” e “ultimo periodo” si intende quanto indicato e precisato dalla Nota Metodologica dell’INDAGINE.

Le suddette soglie minime vanno considerate indipendentemente dagli intervalli fiduciari.

I dati sottosoglia pertanto non potranno essere pubblicati e l’Editore dei mezzi i cui dati fossero sottosoglia non potrà utilizzarli o propalarli a terzi.

Rimane comunque l’obbligo dell’Editore di provvedere al pagamento del corrispettivo dovuto per la partecipazione all’INDAGINE, anche in caso di non pubblicazione dei dati. Le testate quotidiane e periodiche saranno rilevate con i logo presenti nei canali di distribuzione e comunicati dagli EDITORI ad AUDIPRESS prima di ogni ciclo di rilevazione. Nessuna responsabilità è da attribuirsi ad AUDIPRESS nel caso di erronee comunicazioni.

Gli EDITORI, nel rendere pubblici i propri dati, si impegnano ad indicare sempre il periodo di INDAGINE cui tali dati si riferiscono.

13) Al termine delle rilevazioni, le Società Esecutrici consegnano i risultati ottenuti ad AUDIPRESS.
Il Consiglio di Amministrazione di quest’ultima, fatto salvo quanto previsto dal precedente art. 11.1), previa acquisizione del parere positivo espresso dal Comitato Tecnico, dal soggetto indipendente di cui al precedente art. 11.2), dall’Istituto o dagli Istituti di ricerca incaricati di effettuare l’INDAGINE, dopo averne valutato i risultati delibera di renderli pubblici mediante invio dei dati agli EDITORI, al Mercato ed all’Autorità Garante per le Comunicazioni.
Gli EDITORI, qualora ritengano di avere fondati motivi per mettere in discussione l’attendibilità dei dati ricevuti e relativi ad una o più testate partecipanti all’INDAGINE, possono chiedere – entro dieci giorni dal ricevimento dei dati medesimi – chiarimenti e precisazioni mediante raccomandata a/r da inviare ad AUDIPRESS, fornendo per iscritto l’indicazione dei dati ritenuti erronei ed i motivi sui quali è basata la contestazione.
È fatta salva la facoltà degli EDITORI di segnalare anche successivamente eventuali errori dei dati, sempre che ciò sia adeguatamente documentato o palese.
Il Comitato Tecnico di AUDIPRESS, unitamente sia all’Istituto o Istituti di ricerca incaricati di effettuare l’INDAGINE sia al soggetto indipendente di cui al precedente art. 11.2), provvederà alle opportune verifiche ed emetterà un parere, sottoscritto anche dall’Istituto o Istituti e dal soggetto indipendente suddetti, per accogliere o respingere la richiesta dell’EDITORE; di regola tale parere sarà emesso entro trenta giorni dalla data di ricezione della richiesta di chiarimenti e precisazioni formulata dall’Editore.
Il Consiglio di Amministrazione di AUDIPRESS successivamente deciderà in conformità al parere del Comitato Tecnico e tale decisione sarà vincolante per gli EDITORI, i quali saranno tenuti ad effettuare le comunicazioni di rettifica o di conferma con le modalità disposte dal medesimo Consiglio di Amministrazione.
In caso di rigetto della contestazione, gli eventuali costi sostenuti per effettuare le verifiche sono a carico dell’Editore che ha contestato i dati dell’INDAGINE.

14) A ciascun EDITORE vengono fornite, in base alle richieste presentate ad AUDIPRESS, per ogni edizione, copie del volume di sintesi; dei volumi viene assicurata la diffusione sul mercato per utenti ed agenzie di pubblicità. I dati completi vengono pubblicati sul sito internet www.audipress.it.
ALTRE RESPONSABILITA’ E DIVIETI

15) E’ ammessa la possibilità di divulgare dati di lettura analoghi a quelli AUDIPRESS, per testate di prima rilevazione, a condizione che tali dati siano divulgati almeno tre mesi prima della consegna dei dati AUDIPRESS da parte delle Società esecutrici, secondo le scadenze contrattualmente previste.
16) Ciascun EDITORE garantisce la piena rispondenza a verità di tutti i propri dati forniti ai fini dell’INDAGINE e risponde di ogni conseguenza o danno derivanti da comunicazioni inesatte.
COSTI E CRITERI DI SUDDIVISIONE TRA EDITORI TERMINI E MODALITA’ DI PAGAMENTO

17) Gli EDITORI partecipanti all’INDAGINE ricevono da AUDIPRESS un addebito complessivo, il cui ammontare è determinato in modo tale da garantire la copertura sia di tutti i costi comunque inerenti e conseguenti alla realizzazione dell’INDAGINE stessa (in via esemplificativa e non tassativa: i corrispettivi per l’effettuazione delle interviste, per i controlli e per le verifiche sulle ricerche; gli oneri per la pubblicazione dei dati e dei risultati delle ricerche e quindi connessi alla stampa, alla spedizione ed alla presentazione dei volumi e di tutto il relativo materiale; gli oneri per eventuali costi legali connessi alle indagini), sia di tutti i costi e gli oneri connessi al funzionamento di AUDIPRESS.

18) L’ammontare complessivo dell’addebito agli EDITORI è deciso ed approvato dal Consiglio di Amministrazione di AUDIPRESS che, di anno in anno, provvede a comunicare agli EDITORI l’ammontare complessivo richiesto. Tale importo potrà variare in aumento fino ad un massimo del 10% su motivata decisione del Consiglio di Amministrazione di AUDIPRESS.

19) I criteri di suddivisione dei costi tra quotidiani/supplementi e periodici sono i seguenti: – Quotidiani/supplementi: il 55% del totale
– Periodici: il 45% del totale I criteri di suddivisione dei costi nell’ambito dei quotidiani/supplementi:
– il 25% quale quota fissa da suddividere in parte uguali tra ciascuna testata in base al numero di testate aderenti;
– il 75% quale quota variabile in base al numero di lettori di ciascuna testata risultanti dall’ultima pubblicazione dei dati disponibile.
I criteri di suddivisione dei costi nell’ambito dei periodici sono i seguenti:
– il 50% quale quota fissa da suddividere in parte uguali tra ciascuna testata in base al numero di testate aderenti;
– il 50% quale quota variabile in base al numero di lettori di ciascuna testata risultanti dall’ultima pubblicazione dei dati disponibile.
Alle testate che non dispongono dei dati di lettura (ad esempio in caso di prima iscrizione) viene attribuito in via provvisoria un numero di lettori calcolato sulla base del numero di lettori di testate già rilevate aventi analoghe caratteristiche.

20) AUDIPRESS emetterà in ciascun anno tre fatture: la prima fattura nel mese di gennaio, pari a circa il 40% del totale dovuto; la seconda fattura nel mese di maggio, pari a circa il 30% del totale dovuto. La terza fattura, corrispondente al saldo, verrà emessa nel mese di settembre. Per la determinazione dei corrispettivi dovuti saranno utilizzati gli ultimi dati di lettura disponibili. Per le testate sprovviste di tali dati, si applicherà quanto previsto dal precedente art. 19 ultimo paragrafo.

Contestualmente all’emissione della fattura di saldo AUDIPRESS provvederà a trasmettere agli Editori la ripartizione definitiva del corrispettivo complessivo annuo stabilito.

Le fatture verranno inviate esclusivamente a mezzo posta elettronica, salvo diversa indicazione da parte dell’Editore. Quest’ultimo è tenuto a comunicare con la massima tempestività qualsiasi variazione all’indirizzo e-mail.

21) Il pagamento delle fatture (imponibile ed IVA) deve essere effettuato tassativamente, mediante bonifico bancario, entro e non oltre le scadenze indicate nelle fatture stesse; termine di norma stabilito in trenta giorni fine mese data fattura. In caso di ritardato pagamento, fermo restando quanto indicato nel successivo paragrafo, si applicheranno interessi di mora in misura pari al tasso Euribor tre mesi applicato nel periodo maggiorato di quattro punti percentuali.

Come indicato dal successivo articolo 25), il mancato pagamento nei termini previsti comporta l’esclusione dell’EDITORE dall’INDAGINE e la non pubblicazione del proprio dato di lettura, fatto salvo il diritto al recupero forzoso del credito comprensivo degli interessi di mora come sopra calcolati.

Solidarietà tra editori

22) In caso di mancato pagamento da parte di taluno degli EDITORI partecipanti all’INDAGINE dei corrispettivi dovuti ad AUDIPRESS, gli altri EDITORI assumono in via tra loro solidale e pro quota l’impegno a corrispondere tali corrispettivi ad AUDIPRESS.
SOVRA-CAMPIONAMENTI A RICHIESTA PER TESTATE QUOTIDIANE

23) Ciascun EDITORE di testate quotidiane può chiedere, a sue spese, ulteriori sovra- campionamenti, con lo scopo di potenziare il campione delle province di diffusione delle proprie testate. Eventuali interviste di sovracampionamento devono essere richieste per iscritto dall’EDITORE interessato ad AUDIPRESS con indicazione del numero di interviste da effettuare, le relative province e con la ripartizione fra capoluogo e non capoluogo.
RECESSO DALL’INDAGINE

24)L’EDITORE può recedere dall’INDAGINE comunicando la sua decisione ad Audipress tramite raccomandata a.r.
In caso di recesso l’EDITORE è comunque tenuto ad eseguire il pagamento del corrispettivo dovuto per il ciclo di INDAGINE in corso.

Le testate oggetto di recesso potranno essere riammesse all’INDAGINE soltanto dopo l’avvenuto decorso di tre anni dal recesso.

Il Consiglio di Amministrazione di AUDIPRESS, sulla base di comprovati motivi e ragioni esposte dall’EDITORE, potrà deliberare la riammissione delle testate all’INDAGINE anche prima del decorso del triennio.

Esclusione dell’editore inadempiente

25) Gli EDITORI sono tenuti alla completa osservanza di tutto quanto previsto dal presente Regolamento e dal contratto quadro che regola il rapporto tra gli stessi EDITORI ed AUDIPRESS. In caso di grave violazione anche di una sola clausola del presente Regolamento o del suddetto contratto quadro, il Consiglio di Amministrazione di AUDIPRESS potrà deliberare l’esclusione dall’INDAGINE delle testate dell’EDITORE inadempiente e la non pubblicazione dei relativi dati.

Per essere riammesso all’INDAGINE, l’EDITORE dovrà corrispondere una penale di Euro 50.000,00 (cinquantamila/00).

Acquiesto e cessione di testate

26) L’EDITORE è obbligato a comunicare immediatamente ad AUDIPRESS, tramite raccomandata a.r., la cessione di taluna delle proprie testate oggetto dell’INDAGINE. Qualora nel corso dell’INDAGINE una testata rilevata fosse ceduta, l’EDITORE cedente mantiene a proprio carico tutti gli obblighi di natura economica assunti nei confronti di AUDIPRESS, in via solidale con il cessionario.

Manleva e rinuncia

27) Gli EDITORI espressamente prendono e danno atto che AUDIPRESS ed i suoi legali rappresentanti, amministratori e funzionari, non sono responsabili del contenuto dei dati e risultati dell’INDAGINE, nonché del loro uso e pubblicazione da parte di terzi, compresi gli stessi EDITORI.

Questi ultimi pertanto terranno manlevati ed indenni AUDIPRESS ed i suoi legali rappresentanti, amministratori e funzionari, da ogni eventuale pregiudizievole conseguenza comunque connessa al contenuto ed all’uso di detti dati e risultati, a fronte di eventuali pretese di terzi, anche EDITORI non partecipanti all’INDAGINE . Oltre a ciò gli EDITORI espressamente prendono e danno atto che, stante la natura dell’INDAGINE ed il ruolo assunto da AUDIPRESS, quest’ultima, così come i suoi legali rappresentanti, amministratori e funzionari, non saranno comunque ed in ogni caso responsabili in relazione ad ogni eventuale pretesa di terzi per il pagamento sia dei costi dell’INDAGINE, sia in relazione ad ulteriori pretese anche risarcitorie di detti terzi, tra cui a titolo di esempio non esaustivo ma solo indicativo: gli Istituti di ricerca, i fornitori di tutti i beni e servizi relativi all’INDAGINE. Pertanto gli EDITORI si obbligano ad assumere direttamente, in via fra loro solidale, il pagamento di tutti i corrispettivi, che a qualsivoglia titolo fossero richiesti da terzi ad AUDIPRESS, comunque inerenti alla fornitura di beni e servizi relativi all’INDAGINE.

Clausola arbitrale

28) Tutte le controversie tra i singoli EDITORI e tra questi ultimi ed AUDIPRESS, inerenti e/o connesse all’INDAGINE, saranno sottoposte alla cognizione di un Collegio Arbitrale composto da tre membri, di cui i primi due designati ognuno da ciascuna delle parti ed il terzo, con funzione di Presidente, nominato dai primi due. Non potranno essere nominati Arbitri i componenti del Consiglio di Amministrazione di AUDIPRESS, nonché il Direttore di AUDIPRESS, così come i componenti del Comitato Tecnico di AUDIPRESS.
Qualora, trascorsi 30 giorni dalla loro nomina, i due Arbitri designati dalle parti non avessero provveduto alla nomina del terzo Arbitro con funzione di Presidente, la nomina di quest’ultimo sarà richiesta al Presidente dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, su istanza della parte più diligente.
Il Collegio Arbitrale avrà sede a Milano e deciderà la controversia in via rituale e secondo equità.